Contemporaneo di Brandt fu il fotografo tedesco Herbert List(1903Amburgo/1975Monaco di Baviera). Nonostante influenzato da artisti Surrealisti come de Chirico, Magrittè e Man Ray, è sicuramente uno dei fotografi più interessanti del Novecento, pur non avendo mai goduto della fama, anche critica, che avrebbe meritato. Probabilmente, ciò sarà stato determinato dal personaggio stesso nonché dal suo particolare approccio all'arte delle immagini. Dotato di un intenso talento visivo, uomo colto ed amico di intellettuali, individuo sensibile, List ha sempre volontariamente mantenuto un profilo basso nell'ambito dei movimenti europei. La sua sofisticata natura di "dilettante" dello scatto, l'ha preservato da prevedibili involuzioni creative e commerciali. Il suo rigore era notevole. Mantenne per alcuni anni la professione di commerciante di caffè, nascose gelosamente nel suo archivio innumerevoli scatti di enorme importanza e decise ad un certo punto della sua vita di abbandonare la fotografia per dedicarsi esclusivamente all'attività di collezionista di disegni di autori italiani. Lo sguardo di Herbert List era tutto concentrato su un'idea dell'immagine che si potrebbe definire pulita ed equilibrata, ma positivamente caricata di valenze simboliche. Uomo di cultura, appassionato della mitologia greca, intraprese un viaggio in Grecia cui testimonianza sono le fotografie confluite nel volume "Luce sulla Grecia".
Apparecchio fotografico utilizzato fu una Reflex che gli servì per "cogliere nell'immagine la magia dell'apparizione", pur riuscendo a non entrare mai in polemica con le problematiche sociali del suo tempo.
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Apparecchio fotografico utilizzato fu una Reflex che gli servì per "cogliere nell'immagine la magia dell'apparizione", pur riuscendo a non entrare mai in polemica con le problematiche sociali del suo tempo.